Errore sul database di WordPress: [INSERT,UPDATE command denied to user 'Sql897707'@'62.149.145.216' for table 'wp_options']
INSERT INTO `wp_options` (`option_name`, `option_value`, `autoload`) VALUES ('_transient_doing_cron', '1600773350.3373041152954101562500', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE `option_name` = VALUES(`option_name`), `option_value` = VALUES(`option_value`), `autoload` = VALUES(`autoload`)

Errore sul database di WordPress: [UPDATE command denied to user 'Sql897707'@'62.149.145.216' for table 'wp_options']
UPDATE `wp_options` SET `option_value` = '1600773351' WHERE `option_name` = 'et_schedule_clean_images_last_time'

Famiglia e Coppia genitoriale Archivi - Studio Pedagogico ZeroCento
Essere genitori al tempo del Coronavirus: smart working e figli

Essere genitori al tempo del Coronavirus: smart working e figli

SMART WORKING E FIGLI
Un equilibrio precario! 🏡💼💻

Lo Smart Working si caratterizza per la sua flessibilità e in questo momento di emergenza tutti coloro che lavorano grazie all’utilizzo del pc sono impegnati a modificare i luoghi e gli orari della loro prestazione lavorativa. Una soluzione intelligente, direi! 💪
Allora stesso tempo, lavorare da casa ed essere genitori a tempo pieno, potrebbe essere anche molto stressante. 😱😆

Come coniugare Smart Working e genitorialità?

 Organizzare nuovi spazi e trovare un buon equilibrio tra gli angoli dedicati al lavoro e quelli riservati alla vita familiare;
 stabilire insieme al bambino le regole di utilizzo dei nuovi spazi (senza rigidità e con molta tolleranza perché tutti i cambiamenti richiedono tempo per essere accolti e metabolizzati) affinché possano essere soddisfacenti per tutti;
 spiegare al bambino che, sebbene non si stia andando in ufficio, questo non è un periodo di vacanza (anche se ora ci possiamo vedere di più e questo è bello come essere in vacanza!);
 creare per (e con) il bambino spazi accoglienti e funzionali per lo svolgimento dei compiti on-line e per il gioco (se gli spazi sono interessanti, forniti del necessario e pensati per favorire la sua autonomia, il bambino sarà molto impegnato nelle sue attività e ci saranno anche meno interruzioni nel lavoro degli adulti);
 separare il tempo di lavoro da quello dedicato alla famiglia (esempio: non pranzare davanti al pc, meglio staccare la spina e sedersi a tavola tutti insieme);
 per evitare brusche interruzioni durante un’importante telefonata di lavoro, stabiliamo insieme al bambino un “segnale” (esempio: poggiare un pupazzo sulle nostre gambe o vicino al pc) che ci permetta di comprendere che nostro figlio ha urgente bisogno di noi;
 concedersi, nell’arco della giornata, piccole pause di gioco con il bambino per ridere insieme e allentare le tensioni;
 ricordarsi che, in questo momento di criticità e riorganizzazione, è normale provare disagio e frustrazione… non c’è niente di male… respiriamo, domani andrà un po’ meglio!

Oggi è lunedì, pronti per ripartire?
🏡💼💻

Forza, #andràtuttobene🌈

Essere genitori al tempo del Coronavirus: creare delle routine

Essere genitori al tempo del Coronavirus: creare delle routine

CREARE DELLE ROUTINE
Iniziamo con la colazione! 🍶🍪🍊

Se per noi adulti le routine rappresentano delle monotone consuetudini, per il bambino invece sono importanti punti di riferimento nell’arco della giornata e della settimana (per i più grandicelli).
Rompere certi schemi abituali e quotidiani può essere motivo di disagio e/o di preoccupazione. In questo particolare momento, dunque, lasciarle invariate permetterà al bambino di scandire serenamente il suo tempo quotidiano.

Come organizzare questo momento di crisi?

 mantenere il più possibile invariati gli orari della colazione dal lunedì al venerdì;
 condividere, con calma (ora che è possibile), questo momento con tutti i componenti della famiglia;
 concedere piacevoli eccezioni (sia per quanto riguarda gli orari che per la tipologia di colazione) il sabato e la domenica in modo da creare una significativa dis-continuità rispetto agli altri giorni (le settimane sembreranno più brevi e movimentate);
 preparare insieme la colazione;
 gustare, ogni tanto, torte e biscotti cucinati insieme la sera precedente;
 sperimentare almeno un nuovo sapore a settimana in modo da uscire arricchiti da questa particolare esperienza;
 riordinare insieme la tavola o distribuire, a rotazione, specifici incarichi (senza dimenticare di divertirsi!) tra tutti i componenti della famiglia;
 offrire al bambino tempi più distesi rispetto al solito (ma non illimitati) per spogliarsi, lavarsi e vestirsi in autonomia (in base all’età) in modo da iniziare con gratificazione e vitalità la nuova giornata (casalinga!).

Oggi è domenica, che cosa state preparando?
😍😋
Forza, #andràtuttobene🌈

I no e le opposizioni dei bambini

I no e le opposizioni dei bambini

La relazione educativa è il prodotto dell’interazione tra genitori e figli e le regole rappresentano uno strumento necessario per garantire ai bambini una crescita serena ed equilibrata.
Le regole sono indispensabili: offrono rassicurazione e contenimento. Inoltre, favoriscono un adeguato processo di adattamento alla vita sociale e relazionale.

Durante l’incontro, organizzato dall’Asilo Nido Piccole Orme e lo StudioPedagogico ZeroCento – Ponsacco, avremo modo di parlare dei “NO” e delle opposizioni dei bambini, della condivisione delle regole e dell’autorevolezza come stile educativo.
Vi aspettiamo!

I NO E LE OPPOSIZIONI DEI BAMBINI
Essere autorevoli con amore

27 APRILE 2017 ore 18,30

INCONTRO GRATUITO rivolto a TUTTI i genitori con bambini da 0 a 6 anni.

L’incontro si svolgerà presso il Nido d’Infanzia Piccole Orme in Via di Gello Est 155 a Ponsacco (PI) a cura della dott.ssa Silvia Spinosa, Pedagogista e Counsellor – Specializzata in Pedagogia Clinica.

Per informazioni ed iscrizioni: Nido d’Infanzia Piccole Orme 340 3465366 – 340 3379383

La relazione e la comunicazione Nido/Scuola – Famiglia

La relazione e la comunicazione Nido/Scuola – Famiglia

La relazione e la comunicazione Nido/Scuola – Famiglia
COSTRUIRE INSIEME… SI PUÒ!

 

Nido/Scuola e Famiglia sono due grandi sistemi che influenzano e sostengono la crescita e l’educazione dei bambini.
Crescere è qualcosa di complesso ed ogni bambino ha bisogno di essere accompagnato in questo entusiasmante e faticoso percorso. Ecco che diventa fondamentale raggiungere e mantenere un efficace equilibrio nella relazione e nella comunicazione tra gli adulti che se ne occupano.
Parliamone insieme!

Sabato 18 marzo 2017
9,30 – 13,00 e 14,30 – 18,30

La giornata laboratoriale, rivolta ad un piccolo gruppo di Educatori ed Insegnanti, ha l’obiettivo di offrire ai presenti un “tempo” ed uno “spazio” dedicati allo scambio e al confronto.

A partire dalle esperienze professionali dei partecipanti, avremo modo di approfondire i seguenti temi:
– Nido/Scuola e Famiglia, due sistemi ed un processo dinamico;
– la Relazione e la Comunicazione (ostacoli e facilitazioni) nella pratica quotidiana;
– momenti di condivisione efficace tra Nido/Scuola e Famiglia (assemblea, colloquio individuale, momenti di festa, scambi comunicativi informali);

La metodologia utilizzata:
– attività di ascolto e confronto, rimandi teorici, simulate e giochi interattivi.

Il Laboratorio si svolgerà presso lo StudioPedagogico ZeroCento in Via Traversa Livornese n° 54, Ponsacco (PI) a cura della dottoressa Silvia Spinosa, Pedagogista e Counsellor – Specializzata in Pedagogia Clinica.
Gruppo a numero chiuso.

Costo: 35 Euro
Per informazioni ed iscrizioni: 345 3417041 – info@studiozerocento.it

Un ringraziamento speciale allo Sponsor Future Office 2.0

Le Famiglie raccontano storie

Le Famiglie raccontano storie

Quotidianamente, per il lavoro che svolgo, mi relaziono con bambine, bambini e genitori. Con le famiglie! Piccole, grandi, allargate, ricostruite, aperte, chiuse… famiglie!
Allora, spesso, mi chiedo… quando parlo di famiglia (e famiglie!) di che cosa sto parlando?
Oltre ai libri e alle definizioni dei manuali, intendo!  C’è qualcosa di più?

Sì, ci sono le storie. Le storie che le famiglie raccontano ed io ho il privilegio di ascoltare. Uniche, intime e personali.
Perché le famiglie sono fatte di odori, di sapori, di suoni, di sguardi, di gesti, di parole e di abitudini. Sono fatte di desideri, aspettative ed emozioni!

Famiglia è quando basta uno sguardo per capire (un po’) come sta l’altro, senza dover chiedere tanto. Spesso le premure di chi ci sta vicino sono sufficienti per far tornare il sorriso sul nostro volto ed il sostegno diventa reciproco.
Famiglia è felicità, rabbia, gioia, tristezza. Famiglia è un cioccolatino sotto il cuscino perché ti conosco bene e so che basta poco per farti sentire meglio.
Famiglia è sedersi sul tappeto a giocare con i bambini anche quando si è stanchi perché crediamo in un tempo di qualità da trascorrere insieme. I momenti di condivisione sono sempre meno ed è bello poterne approfittare.
Famiglia è incontrarsi e riconoscersi. Alcune volte è distanza e separazione. Altre ancora è abbandono e solitudine.
Famiglia è concedersi spazi individuali per il riposo, per coltivare una passione o per il silenzio.
Famiglia è un luogo sicuro ed accogliente dove crescere insieme. Altre volte pare una gabbia e chi ci sta dentro desidera solo scappare.
Famiglia è quando entri in casa e ad spettarti c’è un piatto di pasta appena cucinato in tavola. Far le corse per sedersi vicini diventa il momento più bello della giornata. I sorrisi e il profumo di buono alleggeriscono i periodi più faticosi.
Famiglia è uscire di casa e sentirsi dire “Mamma… Babbo… tornate presto!”. Spesso si è combattuti, a volte spezzati, tra lavoro e famiglia, ma l’importante è non farsi travolgere e risucchiare dai pensieri negativi.
Famiglia è svegliarsi la domenica tutti nel lettone, regalare metà del nostro biscotto e scoppiare a ridere per delle facce buffe.
Famiglia è piangere, urlare e chiedersi scusa.
Famiglia è quando diciamo “grazie… per favore… sono felice per te, per noi… sono orgoglioso/a di te…”.  Molte volte basta una mano sulla spalla. Meglio ancora se lo si dice a parole e ci si guarda negli occhi.
Famiglia è passeggiare all’aria aperta e decidere, con coraggio e partecipazione, di fissare l’orizzonte. Tutti insieme!

Per te, che cosa significa “Famiglia”?